Faccia e coltello.
Domenica 26 Febbraio 2012 08:33

Guardando indietro posso dire in piena tranquillità che non c'è stato un coltello che abbia fatto che non si sia stato provato in tutti i modi possibili. Prove di taglio, martellate, bastonate, flessioni in morsa, taglio bulloni, dadi...
Ultimamente oltre alle prove pratiche ci sono quelle di laboratorio per avere ulteriori verifiche che l'acciaio sia quello, che i trattamenti siano giusti.
Come dire io normalmente metto il coltello.
Ci sono poi quelli che mettono la faccia. La loro faccia è la garanzia. Come quella dei venditori in TV.  Spesso sono quelli che dicono, come produttori o artigiani, che i coltelli che fanno sono il meglio.
In passato mi è capitato chi chiedere a tanti di questi che ho incrociato sul web, di mettere il coltello al posto della faccia. Cosi da vedere se la loro faccia, sia una garanzia vera sul coltello.

A parte qualcuno con i quali sono ancora in contatto che mira a fare questa "transizione",  il resto si sono dileguati, spariti... Conoscono bene la roba che fanno o cosa?
Mi e' capitato di vedere e provare qualche coltello fatto da chi ci mette la faccia e ho capito perchè non mettono il coltello.

Tuttavia se quelli che mettono la faccia vogliono mettere il coltello c'è la possibilità di farlo.
La corda da 20 mm e' sempre quella. Badate bene... da 20 mm , non da 14 che la si schiaccia diventa da 16  e poi la si dice a 18... La morsa e' sempre quella. La mazzetta da un kilo è sempre quella, i dadi e bulloni 8.8 ci sono, il batacchio da 3 kili c'è.  Per i sado-maso volendo si puo approntarne uno da 7 kili, tanto per non farci mancare nulla. :)

Sarà un modo per vedere se dietro la faccia c'e' pure il coltello oppure c'e' solo la faccia di quelli che parlano talmente tanto da far diventare il coltello un oggetto virtuale. Se ne puo' parlare ma nulla di più.

Sarà, per chi ha voglia di mettere in discussione il proprio operato, occasione per crescere.

Sto sempre qua.