molletta Carthago

Il Carthago, anche detto Sugo e' il primo coltello che ho realizzato al di fuori dei gruppi di produzione, che ha goduto della piena libertà progettuale, scelta dei materiali e trattamenti.

Nato come ulteriore sviluppo di un progetto precedente, incorpora , secondo le mie convinzioni, tutte le qualità e le prerogative che un coltello survival pesante deve avere. Grande robustezza, efficenza, buona tenuta del filo e facilità di ripristino dello stesso anche con materiali di fortuna. Progetto che nella realizzazione ha soddisfatto a pieno quello che sono stati i requisiti richiesti.

La realizzazione del coltello, come sempre, ha visto l'impiego di software di analisi delle sollecitazioni per l'identificazione di zone di stress sulle quali si è agito riprogettando la parte  in maniera da minimizzare o azzerare gli effetti deleteri. Ha inoltre contribuito l'esperienza passata sia di progettazione che utilizzo delle vecchie realizzazioni.

Qui un piccolo video di una delle analisi.


I materiali scelti garantiscono con le loro caratteristiche una grande rubustezza che insieme alla progettazione ne fanno un attrezzo fuori dal comune.
Per i manici si e' optato per delle vetroniti, delle quali alcune fatte con fili quindi più isotropiche rispetto ai laminati. Per l'acciaio si e' optato per l'Unimax, acciaio ESR dalla elevatissima resilienza. Resilienza che come si vede dai test effettuati, con gli opportuni trattamenti e' andata anche oltre i valori usuali per questo acciaio. Normalmente 300J a 57 hrc.  I test effettuati sul coltello utilizzando 2 provini hanno dato una media di quasi 350J alla durezza di oltre 58 hrc, la durezza a cuore rilevata su 6 prove e' stata di quasi 59 HRC. Il test e' stato fatto su provino standard 7 x 10 x  55 mm senza intaglio.

Grano

 

Relisienza

 

Attualmente c'e' un esemplare in test perenne sul quale si sono fatte anche delle prove di utilizzo pratico e si è anche cercato di romperlo in vati modi , utilizzando martelli, pietre e pali senza esito. Non e' che sia questo l'utilizzo standard del coltello, le prove in se, seppure molto fuori da qualsiasi ambito di utilizzo reale sono servite a verificare la rispondenza pratica allo studio fatto a monte.

Carthagousato

 

Nei vari utilizzi la lama ha anche dimostrato di resistere bene alla corrosione. Nonostante non sia un acciaio inox non ha evidenzieto grandi problemi sotto questo punto di vista.

Carthago col manico più grosso.

molletta Carthago1

Carthago con manico standard.

mollettaCarthago1

 

La tenuta del filo si e' dimostrata buona e lo stesso la capacita di ripristino del filo stesso.  Il test pratico , fatto facendo una serie di tagli su una corda sintetica da 20mm ha dato come risultato 300 tagli, non si è forzata la pressione e ci si è fermati non appena sono apparse difficoltà a fare il taglio.  Quindi una  buona capacità di taglio. Si puo' fare meglio utilizzando acciai diversi tuttavia il progetto è stato finalizzato ad ottenere la massima affidabilità e robustezza. Sono attualmente in studio alcuni derivati di questo coltello che metteranno insieme il miglior compromesso affidabilità/capacità di taglio in relazione alla tipologia.

Il coltello è stato fatto in due varianti, una con ed una senza falsofilo. C'è poi anche una variante con manico piu grosso, particolarmente comodo quando si fanno lavori lunghi e faticosi.

Dal 2014, dopo circa 3 anni dalla realizzazione, la Lionsteel ha voluto proporlo al pubblico mettendolo a catalogo col nome M7.  Quest'ultimo incorpora delle modifiche come il manico più ergonomico in canevasite (micarta) certificata, acciaio Sleipner per la lama lunga 178 mm e spessa 5.5. Le dimensioni della lama sono state rivedute in maniera da avere un coltello più leggero. In sede di revisione del progetto sono stati rivisti i pesi in maniera che il bilanciamento del coltello restasse il medesimo. L'utilizzo di acciaio in lamiera e non da blocco ha permesso di facilitare la produzione ed avere un costo finale interessante. Infine il fodero in kydex e cordura in dotazione.